1955

Dirigenti : Furlanetto

Si partecipa al campionato di Serie A.
Senza più Beltrame che ha abbandonato l'attività, la Fortitudo riesce ugualmente a riportarsi al vertice, sfiorando la riconquista del titolo. Si rivela il giovane Brandoli, autore di un campionato sorprendente, con Sturani, ormai abituato alla nuova racchetta in gommapiuma, che si esprime sui migliori livelli fino a rivincere addirittura dopo cinque anni il titolo nazionale di singolare (già suo nel 1948-49-50), oltre a quello di doppio misto con la Guglielmetti .  Dopo la vittoria nel girone Centro-Sud la Fortitudo è sconfitta di misura nella doppia finale dal Vigevano di Molina (4-5 in casa, 3-5 a Vigevano) ; Sturani ottiene 25 vittorie e 2 sconfitte, Brandoli 16-10 , Gallingani 12-15 .
Nei tornei individuali Sturani è secondo a Remedello, terzo a Vigevano e Biella e, come già accennato, offre il meglio ai campionati nazionali dove supera in semifinale Molina 3-2 (perdeva 0-2) ed in finale il ligure Winderling 3-0 , mentre è terzo nel doppio con Beltrame e vince il misto con la Guglielmetti . Nella cronaca dei campionati si legge : "Saettante, coi riflessi ancora intatti, forte in difesa, pronto a sfruttare ed a finire ogni palla favorevole, ha meritato il titolo. Ha ricordato il vecchio Bartali quando vinse l'ultima Milano-Sanremo : staccato a metà gara e ritenuto battuto (partita con Gianella), ebbe un superbo finale, raggiunse e superò tutti gli avversari (Jorio e Molina) e sul traguardo agguantò l'ultimo fuggitivo (Winderling) e lo battè nettamente ."
Negli altri campionati da segnalare la bella prova di Brandoli, terzo nel singolare di terza categoria .
In campo internazionale Sturani si classifica quinto al torneo "Citt. di Milano" battuto al quinto set dall'austriaco Just e partecipa per l'ultima volta ai campionati mondiali (ad Utrecht in Olanda) dove è il migliore della squadra (11 vittorie su 15 e secondo turno nel torneo individuale) .
Nelle classifiche di fine anno Sturani ritorna numero 1 , in seconda categoria Brandoli e Gallingani secondo gruppo ; Merighi sesto gruppo, Beltrame e Mariani non classificati .


1956

Dirigenti : Furlanetto
Ultima stagione della Fortitudo in serie A negli anni '50 (si dovrà poi attendere fino al 1967 per il ritorno in massima divisione) ; giocano sempre Brandoli, Gallingani e Sturani che non riescono però a superare l'Aeronautica Roma del campione nazionale della stagione De Martini.
La Fortitudo è seconda nel girone Centro-Sud e non si qualifica per la finale (alla quale come negli anni precedenti era ammessa solo la vincente del girone) . In pratica è medaglia di bronzo, cioè terza essendo arrivata seconda nel proprio girone. Il migliore è sempre Sturani (17 vittorie, 4 sconfitte), ma eccellente è anche Brandoli (15-6), mentre Gallingani conclude con un bilancio più modesto (9 vittorie, 12 sconfitte) .
Un'altra gara a squadre di buon interesse è il Trofeo Italiano del CSI (quinta edizione, circa 300 squadre, formula Coppa Davis, incontri al meglio dei 5 set);la Fortitudo supera in semifinale i neo-campioni italiani del Mare e Monte Ruta Camogli ma rinuncia a sorpresa a partecipare alle finali di Napoli, forse per problemi di disponibilità dei giocatori (nella successiva stagione Gallingani abbandona l'attività e Sturani si trasferisce all'Aeronautica Roma) .
Nella stagione si disputa anche per la prima volta il campionato nazionale a squadre giovanile denominato "Trofeo Giovanile a squadre" con la partecipazione di 80 formazioni di 24 provincie : la Fortitudo (Biavati , Jodice) vince le fasi provinciale e regionale e ottiene il quarto posto nella finale nazionale di Livorno : "La Fortitudo ha presentato due ragazzi, volonterosi sì, ma ancora acerbi a gare impegnative" (dalla cronaca della rivista) .
Si partecipa alla Serie B.

Nei campionati terza categoria non vi sono bolognesi; invece la Fortitudo è presente a quelli di seconda categoria ad Asola : la seconda squadra societaria (Dalla Casa, Evangelisti, Merighi) è eliminata al primo
turno delle finali di serie B (3-5 con Asola); nel singolare il migliore è Merighi (eliminato negli ottavi di finale da Toscani), mentre escono nel turno precedente Brandoli (con Bolther) e Gallingani (con Servillo).
Nel doppio terzo posto di Brandoli-Gallingani battuti alla bella dai vincitori del titolo Salati-Tognolini di Milano. Ai campionati giovanili individuali nessuna presenza bolognese. Agli assoluti di Napoli ennesimo titolo per Sturani nel doppio misto con Guglielmetti mentre nel singolo perde 1-3 in semifinale dal nuovo campione De Martini . Nel doppio il migliore è Gallingani (in semifinale con il lombardo Gianella) mentre Brandoli-Sturani perdono nei quarti di finale .
Sturani è anche secondo a metà stagione nell'importante torneo nazionale di Vigevano dove perde la finale da Winderling 23-25 al quinto set , mentre in dicembre partecipa alla prima edizione degli Internazionali d'Italia a Milano arrivando negli ottavi di finale in singolare (perde 1-3 dal belga Roland) e nei quarti di finale nei doppi (maschile con Winderling e misto con Guglielmetti) .
Nelle classifiche di fine anno Sturani è ancora numero 1 , mentre in seconda categoria vi sono Brandoli (secondo gruppo), Gallingani (terzo gruppo) e Merighi (sesto gruppo) ; Beltrame e Mariani sono non classificati .

 
1957

Dirigenti : Furlanetto
La Fortitudo rinuncia alla partecipazione alla serie A e probabilmente tra i motivi della scelta vi furono difficoltà oggettive come si può leggere nella rivista di ottobre 1956 : "A Bologna la Fortitudo sta attraversando un periodo di riassestamento a causa del sorgere del nuovo Palazzo dello Sport che erge la sua bella mole ad una cinquantina di metri dalla società stessa. Il piano regolatore inerente alla nuova costruzione prevede una sistemazione stradale che apporterà una sensibile mutilazione nelle attrezzature sportive fortitudine rendendo vieppiù acuto il già sentito problema dello spazio. " . In seguito la squadra rimane priva anche del numero uno Sturani che accetta le proposte del Cus Aeronautica Roma dove si trasferisce contribuendo al successo dei romani nel campionato. Nel febbraio 1957 Brandoli e Gallingani partecipano ai Campionati Internazionali d'Italia (seconda edizione) a Milano : sono eliminati subito al primo turno in singolare da Winderling (Brandoli) e dall'ungherese Lowey (Gallingani) ed in doppio da Jorio - Winderling .
A Livorno ai campionati nazionali terza categoria Dalla Casa (vincitore della fase regionale) perde al primo turno da Moretti (alla fine terzo classificato) .  Nessuna presenza della Fortitudo ai campionati di seconda categoria ed assoluti, si partecipa alla Serie B con scarsi risultati non riuscendo a qualificarsi tra le quattro squadre finaliste di tale campionato .
Un cenno infine a Sturani che per la prima volta tesserato fuori Bologna ha in questa stagione un'attività molto scarsa : perde dal seconda categoria Carnevali al torneo di Treviso in settembre, partecipa ad una gara internazionale poco dopo a Liegi (2 vittorie su 6 partite) e poi ricompare solo a maggio a Vigevano e Roma nelle finali del campionato a squadre:  pur con un allenamento modesto sfruttando l'esperienza risulta comunque ancora decisivo con la vittoria su Molina all'andata ed il punto finale del 5-4 contro Toscani al ritorno .
Nelle classifiche di fine stagione tutti i giocatori bolognesi di vertice sono inseriti nei gruppi dei "non classificati" : Sturani in prima categoria; Beltrame, Brandoli, Gallingani, Mariani e Merighi in seconda categoria .
 

1958

Dirigenti : Furlanetto e Alberto Melloni
Ai campionati di terza categoria ottavi di finale per Dalla Casa battuto dal comasco Figini (semifinalista) .

Si partecipa alla "Coppa Emilia Regionale Giovanile"

Tra le gare minori c'è anche una Coppa Emilia (campionato regionale a squadre per categorie giovanili) dove la Fortitudo si classifica terza con Biavati e Dalla Casa . Giovanni Gallingani per motivi di lavoro che lo portano sempre più spesso all’estero è costretto ad abbandonare lo sport.
Sturani gioca in questa stagione a Vigevano ed ha un'attività più continua rispetto al 1956-57 : terzo ai tornei nazionali di Vigevano e Biella, ai campionati nazionali di Livorno è sesto (singolare), secondo con Molina (doppio) ed ancora campione con Gugielmetti (doppio misto) ; ritorna in nazionale (1 vittoria in Italia-Svizzera 3-5) , è secondo nel campionato a squadre con la formazione lombarda (16 vittorie su 22 partite), numero 3 pari merito nelle classifiche a fine stagione .

L’avvento di Alberto Melloni, grande scopritore di talenti, fece sì che in questa stagione si avvicinassero alla Fortitudo nuovi atleti che saranno poi i pilastri della stessa . Ricorda Melloni che al Magistratus , circolo universitario di Via Zamboni un giorno vide due ragazzi che se la cavavano bene, uno era Raffaello Zanobini, figlio del gestore del locale, l’altro Roli che faceva il cameriere li invitò subito in Fortitudo. Sempre al Magistratus poi conobbe Gianni Garuti, studente in ingegneria anch’esso fu invitato in Fortitudo, questi ragazzi in pochissimi anni giocheranno in Serie A con grandi successi.
Beltrame, Brandoli, Gallingani, Mariani e Merighi sono sempre tra i non classificati in seconda categoria .
 

1959

Dirigenti : Furlanetto e Alberto Melloni
Ai campionati nazionali 1959 (prima, seconda e terza categoria) non vi sono giocatori bolognesi iscritti ; la Fortitudo è presente alle finali del campionato a squadre di serie B (13 squadre, la prima è promossa in serie A) . Evangelisti, Melloni e Merighi passano il primo turno (vittoria per 5-4 con CUS Macerata) ma sono poi fermati nei quarti di finale da Enal Cilea Napoli per 1-5 . Evangelisti in quella occasione rompe la racchetta giurando di non partecipare mai più ad alcun torneo, e così farà con grande disperazione del dirigente Alberto Melloni.
Da questa stagione (fino al 1961-62) Sturani è praticamente inattivo .
Classifiche a fine stagione : Sturani n.c. (prima categoria) ; Merighi seconda categoria / quinto gruppo ; Beltrame, Brandoli, Gallingani, Mariani seconda categoria / non classificati .